CREATIVITA' ARTISTICA






Impegno per il Teatro a
Carolina Rosi

Avrebbe potuto vivere di luce riflessa, custode di una eredità artistica unica per contenuti e spessore culturale, nel segno di due autentici Maestri del Cinema e del Teatro, il padre Gianfranco Rosi, il marito Luca De Filippo, ma avrebbe smentito se stessa e tradito, proprio quei Maestri e quell’Insegnamento che aveva condiviso, giorno dopo giorno, anno dopo anno, sul set e sulla scena. Ma per Carolina Rosi rinunciare avrebbe significato ripiegare su se stessa, non accettare la Sfida che le circostanze della Vita le hanno posto di fronte e soprattutto non preservare nella sua interezza il grande Teatro di Eduardo, prima e di Luca De Filippo poi. Ed eccola, ancora giovane, respingere, nel dolore dell’addio, la sola idea di oblio e declino. Decidere di portare avanti quella missione, non soltanto nella delicatissima gestione dei diritti sulle opere di Eduardo ma assumendo, nel contempo, la presidenza della Fondazione a lui intitolata, fino alla direzione della Compagnia di Luca di cui è sempre stata protagonista e con la quale continua oggi a girare l’Italia. A Carolina Rosi, Prima Donna Impresario del Teatro Italiano, nella quale la Giuria riconosce una delle prestigiose Eccellenze dell’altra metà del Cielo, va con pieno merito, il Premio “Pavoncella alla creatività femminile”

Sabaudia, 17 giugno 2017

                                                       

La Presidente
Fiorenza Taricone