DONNA DELLO STATO






Donna dello Stato, per lo Stato
Al Commissario Capo Maria Grazia Schillirò

Avrebbe potuto diventare una brillante avvocatessa o una convinta sindacalista ma, in Maria Grazia Schilirò c’era, sin da ragazza, il forte desiderio, quasi una vocazione, di entrare a far parte della Polizia di Stato per occuparsi, un giorno ed in prima persona, dei sempre più frequenti e drammatici casi di femminicidio, pedofilia, prostituzione minorile. Un percorso professionale iniziato il 7 dicembre 2007, a Venezia, con la nomina a Commissario, e proseguito per sette anni nella città lagunare. Periodo intenso e formativo concluso con  l’ambito trasferimento alla Squadra Mobile di Roma, chiamata a dirigere la IV Sezione, competente per i reati sessuali contro le donne . Testimone quotidiana di una violenza gratuita e feroce , Maria Grazia Schilirò ha avvertito, immediata la necessità di fare qualcosa di più per proteggerle. Di andare oltre la pur complessa attività di indagine per aiutarle concretamente con “Questo non è amore”, un progetto realizzato con la sua squadra,  che si traduce in presenza costante, sul territorio, della Polizia di Stato per sottrarre le potenziali vittime a quell’isolamento sociale che è fertile terreno di cultura dei loro aguzzini. Entusiasmo, Impegno, Dedizione alla Causa che la Giuria del Premio Pavoncella ha ritenuto giusto gratificare con lo Speciale Riconoscimento di Donna dello Stato e per lo Stato.

Sabaudia, 17 giugno 2017

                                                       

La Presidente
Fiorenza Taricone